Ci vediamo su RAI 3, martedì 9, un po’ prima del pranzo?
Martedì 9 febbraio, alle 12.45, sarà trasmessa una puntata della rubrica “Le storie. Diario italiano” di Corrado Augias interamente dedicata al mio libro “Il Dio dei mafiosi” (San Paolo, Milano 2009). L’intervista l’ho già registrata a Roma e sarà mandata in onda, dunque, in differita.
8 Febbraio 2010 alle 11:25
complimenti! sono una fan del programma..e ora anche tua, per cui ci sarò davanti al video!
8 Febbraio 2010 alle 16:01
Davvero una bella sorpresa…mi fa molto piacere.
9 Febbraio 2010 alle 11:10
Sei un grande…Sono felice ed orgoglioso per quello che fai. Ci sarò!
9 Febbraio 2010 alle 13:30
Ho seguito con grande interesse la trasmissione coinvolgente e densa di significato. Condivido pienamente: il dio dei mafiosi è quello di una Chiesa che non si rende “antipatica” nei loro confronti!!!
Sei stato di un efficacia unica! Grande! Sei fortissimo!
9 Febbraio 2010 alle 16:19
Carissimo,
mi ha fatto un grande piacere vederti oggi in TV; sei stato molto bravo.
Un grande abbraccio.
Ciao,
Fabio
9 Febbraio 2010 alle 16:20
Caro Fabio,
grazie a te del pensiero affettuoso: sei stato tra i primi a cogliere, a suo tempo, la validità di questo libro eleggendolo “libro del mese” della tua rivista “Appunti”.
A.
9 Febbraio 2010 alle 16:25
Grazie, Augusto carissimo!
Ti abbiamo seguito poc’anzi nella trasmissione di Augias e avremmo voluto subito poterti abbracciare per la “parresia” con cui hai espresso il tuo pensiero, che condividiamo pienamente, insofferenti dello pseudo magistero, clericale, che imperversa negli ambienti cattolici doc.
Si educa a fare il carnevale: da noi , in questi giorni, è questa l’occupazione prevalente dei preti (giovani) addetti agli oratori, ma cifra di un andazzo sistematico nelle parrocchie. Ti confermiamo la nostra stima e amicizia estesa ad Adriana.
Ciao, Renza e Piergiorgio .
9 Febbraio 2010 alle 16:44
Caro Augusto,
complimenti vivissimi per la tua ottima performance a “Le storie” di Augias!
Sei riuscito a dire cose importanti che in televisione non si sentono mai,
almeno con questa chiarezza.
Io ancora non ho letto il tuo libro, che del resto ho ritirato solo pochi giorni fa,
ma ti assicuro che lo inizierò al più presto con accresciuto interesse.
Un augurio per un buon successo del libro e un abbraccio.
Renato
9 Febbraio 2010 alle 16:48
Augustone,
complimenti per la tua intervista: buchi proprio lo schermo
(Anche Adriana è carina in tv).
Le tue risposte sono state semplicemente “cavadiane”
Un abbraccio e a presto.
Norma
9 Febbraio 2010 alle 17:08
Salve sig. Cavadi,
ho seguito parte del suo intervento nella trasmissione di Augias,
e mi è piaciuto molto quando ha sottolineato che più che cattolico lei si definisce cristiano!
Il cattolicesimo in realtà è una religione “pagana”, con tutti i suoi riti
e cerimonie varie dedicate ora a questo ora a quel santo o madonna.
La scrittura invece ci dice tutt’altro,
prima di tutto Dio non ha costituito nessun “capo” della chiesa in terra (papa), perchè Dio è il capo della Chiesa!
E poi, altra cosa importante, non esiste altro intermediario tra Dio
e l’uomo al di fuori di Cristo Gesù!
I santi e le madonne che fanno da intercessori sono un enorme
inganno perpetrato da questa falsa chiesa, di cui un giorno dovrà pagare le conseguenze!
Chiudo dicendo che la salvezza NON è in una determinata chiesa (come afferma la chiesa cattolica), ma solo ed esclusivamente in Cristo Gesu’.
9 Febbraio 2010 alle 17:22
Complimenti Augusto, sei forte:
Non sei “uomo d’onore” ,
sei tra i pochi onori della Sicilia.
Con affetto,
Anna Maria
9 Febbraio 2010 alle 20:52
Caro Augusto, ho seguito il tuo intervento su RAI3 (era tempo che non vedevo la RAI!). L’ho trovato CORAGGIOSO, RICCO, DIGNITOSO, SEMPLICE, EVANGELICO. BELLO come te…
con affetto e grande stima
Francesco
9 Febbraio 2010 alle 23:10
Efficace, comunicativo, in poche parole … strepitoso!!!
Concetta ed Elio
10 Febbraio 2010 alle 00:45
Complimenti per il brillante intervento nella trasmissione di Augias.
10 Febbraio 2010 alle 07:44
C’ero anch’io.
10 Febbraio 2010 alle 09:38
La invidio.
L’invidia è un brutto sentimento,ma spesso si mistifica con la troppa ammirazione.
In quei pochi minuti ,Lei ha dato voce ai miei pensieri,ha messo l’amplificatore ad una voce interna che,penso ,noi Cristiani abbiamo.
Ma ,di piu’,senza ampi giri di parole,ha concentrato con chiarezza e senza falsita’, come se il pensiero,partendo dalla mente gia’ sicuro di cio’ che vuole esprimere,abbia superato gli ostacoli del cuore,in quanto mente e cuore sono all’unisono.
Ancora complimenti,spero di poterLa rivedre,magari in un canale privato,a tenerci una Sua lezione.
Ciao
10 Febbraio 2010 alle 12:29
Complimenti per il blog e per il libro “Il Dio dei mafiosi”. Ho avuto il piacere di seguirla nell’intervista con Augias e sono rimasto colpito dalla chiarezza delle sue idee e dalla “modestia” con cui ha esposto i risultati delle sue ricerche. Continuerò a seguirla qua.
Buon lavoro!
10 Febbraio 2010 alle 13:58
ti ho scritto anche una mail…ma volevo rendere pubblico il mio GRAZIE! Di prete , di cercatore e soprattutto di uomo! Un abbraccio!
Marco
10 Febbraio 2010 alle 20:39
Ho visto purtroppo solo la seconda parte giusto in tempo per godermi l’applauso a scena aperta, roba miracolosa mai accaduta da Augias. Forse Dio esiste davvero.
Grazie
11 Febbraio 2010 alle 11:54
Vorrei dire ai tanti amici che mi hanno espresso solidarietà su questo blog (ma anche su facebook, per sms e per telefono) che sono sinceramente grato e che sto cercando di ringraziarli anche personalmente (almeno nei casi in cui conosco l’indirizzo).
Spero che questo libro contribuisca, sia pur minimamente, ad una Sicilia più abitabile.
11 Febbraio 2010 alle 19:18
Programma con Augias registrato. Complimenti!
Pepito.
11 Febbraio 2010 alle 19:21
Caro Augusto,
complimenti per la la bella intervista.
Anche le immagini di accompagnamento andavano bene.
Al prossimo libro!
Cosimo
11 Febbraio 2010 alle 19:25
Caro Cosimo,
mi ha fatto molto piacere il tuo messaggio come quelli che mi continuano ad arrivare da ogni parte d’Italia e che cerco di ringraziare come posso.
A te devo aggiungere che, come sai benissimo, se qualcosa di valido c’è nella mia lettura del rapporto mafia-chiesa, lo devo soprattutto a te.
Del meno valido, ovviamente, sono il responsabile esclusivo…
11 Febbraio 2010 alle 19:35
Ti ho seguito su RAI 3 e, more solito, mi hai entusiasmato.
Condivido l tua puntuale e lucida analisi di uomo siciliano
e studioso competente.
Un bacio, Laura.
11 Febbraio 2010 alle 19:37
Augusto,
sei Grande!!
Complimenti per il tuo intervento nella trasmissione di Corrado Augias.
saluti, Yvonne.
11 Febbraio 2010 alle 19:40
Complimenti: molto chiaro.
Sembravi nato in uno studio televisivo…
Francesco.
11 Febbraio 2010 alle 19:47
Bellissimo!
Armando e Annamaria.
11 Febbraio 2010 alle 19:49
Sei stato magnifico. Grazie!
Luisa Martini
11 Febbraio 2010 alle 19:50
Bravissimo.
Siamo stati con te per tutti i 20 minuti
e abbiamo applaudito anche noi.
Andrea e Simona.
11 Febbraio 2010 alle 20:39
Caro Augusto,
ti comunico che ho messo in linea la tua intervista rilasciata a Corrado
Augias nel nostro sito : http://www.vacanzefilosofiche.it, confidando di farti cosa
gradita.
Sei stato molto efficace, pur nella brevità del tempo concessoti, e mi
unisco anch’io ai tanti complimenti che già hai ricevuto.
Un caro saluto,
Salvatore Fricano
11 Febbraio 2010 alle 22:02
Mi unisco ai complimenti, oggi nella pausa pranzo in ufficio ho fatto vedere la tua intervista e anche i colleghi hanno apprezzato. Davvero una splendida intervista, peccato che queste trasmissioni vadano in onda a orari piuttosto scomodi… Un abbraccio
11 Febbraio 2010 alle 22:15
Complimentiiiiiii!
Con Augias?
Il programma lo conosco e lo trovo interessante anche se per impegni scolastici non sempre posso vederlo…
lo farò registrare perché stavolta proprio non posso perderlo!…
A presto,
Marcella
13 Febbraio 2010 alle 10:54
Bella la tua conversazione con Augias!
Hai fatto davvero una bella figura: chiaro, pacato, ma al tempo stesso fermo e forte nelle tesi che proponevi.
Poi, vabbé, io la penso come Vallauri…
L’ho vista assieme a Sandra, in un paio di passaggi s’è commossa! E ho visto che era in sala anche Adriana: anche lei s’è commossa?
A presto,
Neri
13 Febbraio 2010 alle 11:00
“Grazie!!
ho aggiunto il sito http://www.vacanzefilosofiche.it ai miei bookmarks, ma purtroppo l’intervista non sono riuscita a sentirla perche’ non sono in Italia !!! Quindi questa sara’ un’altra delle cose su cui dovro’ aggiornami quando vengo.
Solo le interviste poste su fb possono essere ascoltate e viste in tutto il mondo.
Oggi ho visto quella sul libro di Alessandro D’Avenia (figurati: era compagno del maggiore dei miei figli alle elementari e alle medie) : anche questo, come il tuo, e’ un altro libro che leggero’ quest’estate. CIAO”.
Giusi
13 Febbraio 2010 alle 11:55
Grazie, caro Augusto.
Sei stato davvero bravo, eccelso.
Bebè
13 Febbraio 2010 alle 13:01
Allora, hai visto Augias?
Sei forte!
Giusi
13 Febbraio 2010 alle 13:10
Carissimo Augusto, con molta gioia ti ho ascoltato nella trasmissione di Augias, una delle poche tollerabili.
Il tuo libro meritava veramente questa attenzione.
Mi sarebbe piaciuto ospitarti a Roma per parlare di una iniziativa che sarebbe bene prendere a breve termine.
Un grande abbraccio,
Gigi
13 Febbraio 2010 alle 17:44
Complimenti ad Augusto! Vi abbiamo visti: bellissimi!
Un affettuosissimo abbraccio.
Emanuela e Natalino
13 Febbraio 2010 alle 17:51
Caro Augusto,
anch’io ho visto e sentito con soddisfazione il tuo intervento su Rai3.
Il tuo libro, che ho finito di leggere ed ho anche regalato a qualche amico,
è frutto non solo di studi e ricerche ma anche di esperienza viva sul campo
(minato) di Palermo.
Nell’augurarti che ci sia tra gli amici veri anche un buon..”artificiere”,
mi sembra che l’incoraggiamento migliore - a riflettori spenti - non possa che venirti dal Siracide: ” Lotta fino alla morte per la
verità e il Signore Dio combatterà per te”.
Un abbraccio ed un caro saluto
anche per Adriana, anche da parte di Marina.
GIGI
15 Febbraio 2010 alle 16:51
Caro Augusto,
che piacevole sorpresa vederti in televisione lunedì da Corrado Augias su Rai 3!
(una delle ultime oasi rimaste contro l’avanzata della mediocrità…)
A presto!
Un abbraccio,
S.
15 Febbraio 2010 alle 18:19
Carissimo Prof. Cavadi!
Le faccio i miei complimenti per la puntata con Corrado Augias.
L’ho bevuta tutta d’un fiato. Non vedo l’ora di avere il tempo per leggere il “Dio dei mafiosi”.
Spero tanto di rivederla presto,
Un carissimo saluto anche a Lei e in bocca al lupo per il proseguimento del suo percorso.
Diego
16 Febbraio 2010 alle 12:43
Ho seguito con interesse la tua partecipazione alla trasmissione andata in onda su RAI 3 e ho apprezzato moltissimo l’intervista che ti ha fatto Corrado Augias sulla tua ultima pubblicazione “Il Dio dei mafiosi”.
Con i miei più affettuosi saluti e complimenti.
Giovanni Panascia
18 Febbraio 2010 alle 12:40
Ciao, Augusto.
Anch’io ti ho visto oggi (internet) da Augias:
sei stato molto interessante ed efficace
ed è stato molto bello “rivederti”.
Un saluto affettuoso,
Cinzia
18 Febbraio 2010 alle 12:56
Mi ricordo ancora le sue lezioni, le sue parole, i suoi consigli.
Mi insegnò che i giornali vanno letti e da allora non smisi di farlo, anche se oggi internet, la rete informano molto meglio.
Lessi con entusiasmo due libri che mi consigliò e li tengo gelosamente custoditi nella mia libreria in uno c’è persino la sua dedica con il suo indirizzo di casa che mi diede per approfondire la conoscenza, cosa che non feci più per rabbia. Ci lasciò nel Gennaio del 2006, era il mio quarto anno, eravamo tutti delusi, cercammo spiegazioni ma senza successo, poi dopo tempo ci arrivò qualcosa. La ricordo come uno dei migliori professori che abbia mai avuto. La saluto con affetto e stima. Sto per leggere il suo libro presentato nel programma di Augias e so già che sarà l’ennesimo buon consiglio letterario.
Buon lavoro e arrivederci,
Riccardo Orsini
18 Febbraio 2010 alle 18:49
A proposito, le mie congratulazioni per la bella intervista con Augias, che mi sembra sia andata benissimo e che mi auguro possa contribuire a promuovere un libro che fra l’altro rompe in modo intelligente e coraggioso il silenzio sui rapporti di affinità-contiguità ideologico-culturale fra la chiesa e la mafia.
Cari saluti
Luigi
18 Febbraio 2010 alle 19:08
Ciao Augusto,
non ho parole per esprimerti la mia stima.
Ho appena ascoltato, su youtube, l’intervista rilasciata a Corrado Augias all’interno del programma “Le storie. Diario italiano”
e sono ancora colpito dal tuo coraggio e dalla tua chiarezza.
E’ inutile dirti che condivido tutto
(o quasi, visto la mia “insipienza”) e che sono felice di avere fatto
la tua conoscenza.
Un abbraccio,
Fabio Di Gennaro
PS: mi sono permesso di metterla sul mio umile blog (http://fareconfilosofia.blogspot.com/)
18 Febbraio 2010 alle 20:40
Ciao Augusto,
sono Massimo, il collaboratore di Marco Albonico.
Ho appena visto online il tuo intervento da Augias, e volevo farti i miei complimenti, è andata davvero bene, ottima dialettica e pubblico conquistato, ho notato inoltre che hai avuto un buon riscontro anche sul blog.
Il Dio dei mafiosi è stato uno dei primi libri, se non addirittura il primo in assoluto, che mi son trovato tra le mani al mio arrivo in San Paolo. Da siciliano ne sono stato molto contento, e spero davvero che, a piccoli passi, si riesca a incidere sulle coscienze e le menti di noi meridionali.
Mi auguro ci sia occasione di rivederci, ancora complimenti e a presto,
Massimo
19 Febbraio 2010 alle 00:07
Buonasera sign. Cavadi,
Io e mia sorella Eleonora l’abbiamo incontrata nell’ ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino; eravamo ospiti della cara amica Giusy Lazzara.
Sono rimasto positivamente sorpreso del suo pensiero - prima che della forza espressiva delle parole - manifestatosi nella trasmissione televisiva condotta dal Dott. Augias. Ecco il motivo propulsivo che mi ha condotto a cercare - e a trovare - il suo nuovo “parto letterario”.
Penso di poter dire, a nome del nucleo familiare di cui sono parte, che Lei a Ravenna è sempre il benvenuto; se mai si trovasse nelle vicinanze saremmo felici di ospitarla e, perché no ?, di ricevere una dedica dall’ autore.
Un sincero saluto
Enzo Maria Ginexi
19 Febbraio 2010 alle 20:52
Ciao Augusto,
l’intervista l’ho seguita in tv ma l’ho anche trovata su youtube.
Non ho potuto fare a meno di condividerla.
Un caro saluto,
Rosario
20 Febbraio 2010 alle 00:33
Caro Augusto,
ti ho visto ieri da Augias, ho seguito tutta l’intervista e mi è sembrato
molto interessante quello che dicevi. Il tema è appassionante e avevo a suo
tempo letto anche il libro di Alessandra Dino. Grazie per quello che credo di
avere imparato.
Mi congratulo e ti auguro ogni successo.
Un saluto affettuoso,
Giovanna
20 Febbraio 2010 alle 00:43
Augusto, ti ho visto in tv da Augias!!!
Merito di mia madre che ha registrato la trasmissione.
Complimenti, mi sei piaciuto!
Bacioni, Gio.
21 Febbraio 2010 alle 19:25
Carissimo Augusto,
ti ricorderai di me, ci siamo conosciuti le scorse festività di Natale a casa della nonna di Sarah; ora come quei giorni vorrei continuare a darti del tu, e spero di non sembrarti fuori luogo.
Da qualche anno guardo affezionatamente la trasmissione di Augias, che mi ha sempre suggerito ottime letture, contribuendo fortemente alla mia formazione soprattutto in materia di politica e religione.
Ero davanti alla TV anche martedì, ed ho ascoltato, compreso e condiviso ogni singola tua parola; approfittando dunque dell’indirizzo email scritto sul biglietto di presentazione che mi hai dato, vorrei complimentarmi per la chiarezza e la franchezza delle tue parole… In TV non si sentono spesso critiche ai poteri forti. Le tue però non erano delle semplici critiche, ma giudizi molto severi sulla stessa sostanza della Chiesa, che usurpa ad altri interlocutori sociali parole come “Verità“, sbattendoci in faccia personaggi storici appositamente “sofisticati”, come certe ciniche aziende fanno con i cibi: paragone non azzardato, poiché la spiritualità è uno dei nutrienti della mente. Credo proprio che comprerò il tuo libro, per capire ancora più a fondo la difficile situazione siciliana (e non solo).
Vorrei anche dirti che per persone come me, che ricordano solo vagamente il ‘92 -avevo sette anni allora-, e che sono appassionatamente aggrappati a concetti come “libertà” e “civiltà“, si emozionano con facilità alla sola vista di una foto di Falcone e Borsellino (personalmente posso confidarti che ora ho gli occhi pieni di rabbia, solo al pensiero).
Saluta Adriana, bellissima anche in TV, e vi auguro giorni bellissimi e pieni di cultura dell’antimafia!
Con affetto,
Andrea Peano