Archivi per la categoria ‘Eventi già trascorsi’

Flavia Fontana intervista Augusto per l’evento del 25 giugno

Martedì, 22 Giugno 2010

“Il Vespro”
Giugno 2010

Il 25 giugno, presso il Castello di Carini, alle ore 19.00, si svolgerà la presentazione di un ‘pizzino della legalità’ di Augusto Cavadi dal titolo “L’amore è cieco ma la mafia ci vede benissimo” (Editore Salvatore Coppola, Trapani 2009).
Il prossimo 25 giugno, in occasione di questo evento - ad ingresso libero - si parlerà, anzi si racconterà una storia dai contenuti davvero intriganti. “Protagonista è una giovane donna di nome Lucia “ – spiega il professore di storia e filosofia, Augusto Cavadi – “che si innamora di un uomo che appartiene a una cosca mafiosa. Lucia per amore lascia tutto - la carriera, la città dove si era appena trasferita - per dedicarsi a una nuova vita insieme all’amato”. “Quest’ultimo” - continua il professore Cavadi – “non riesce a liberarsi e preferisce seppellire questo amore piuttosto che rinunziare al potere e al denaro. E’ la storia di una donna che ama, che soffre e che con piena dignità e forza riesce a dominare questo suo sentimento, andando avanti per la sua strada e cercando di dare un piccolo contributo per la sconfitta del sistema mafioso. Ma nel suo racconto - per nulla inventato da me – c’è dell’altro: vorrei, però, che, per la data stabilita della rappresentazione drammatizzata, fosse il pubblico interessato a scoprire il resto e ad esprimere la propria opinione. Inoltre” - conclude il professore Augusto Cavadi – “abbiamo scelto questa location per far conoscere a tutte le persone interessate all’evento, alcune delle quali verranno anche da Palermo, il noto Castello di Carini, di cui tutti hanno sentito parlare ma che non tutti hanno visitato”.
Questo evento è organizzato dall’associazione di volontariato culturale “Scuola di formazione etico-politica Giovanni Falcone” di Palermo, la quale si propone di portare avanti delle iniziative di sensibilizzazione e coscientizzazione mirate ad una cittadinanza attiva, democratica e antimafiosa (su invito di scuole, parrocchie, enti locali, centri sociali etc.). In questa serata musica e recitazione si fonderanno insieme per dare corpo e anima a questa storia. Le canzoni e le musiche saranno cantate e suonate, rispettivamente, da Rosalia Billeci e Nicola Marchese. E poi ci saranno due attori, Claudia Palazzolo e Salvatore Castiglia, membri del “Circolo culturale classico” di Palermo, che si cimenteranno per interpretare l’anima inquieta e sofferente di Lucia, da una parte, e il suo interlocutore, l’ex-professore di filosofia Augusto, dall’altra.

Flavia Fontana

Oggi il Sinodo valdese propone un giorno di digiuno per…

Giovedì, 27 Agosto 2009

…solidarietà con gli immigrati che lo Stato italiano vieta di accogliere.
Ho aderito (nelle modalità consentitemi dall’essere in viaggio) perché mi pare una iniziativa in cui convergono messaggio evangelico e ragionevolezza umana. Possono dissentire solo quanti sono privi di fede o privi di buon senso o, come nel caso del governo italiano attuale, privi di entrambi.

Quattro stanze in affitto al centro di Palermo

Mercoledì, 12 Agosto 2009

Care amiche e cari amici del mio blog,
forse vi stupirete un po’ di questo annunzio, ma siccome si è liberata la bella casetta vicino al Politeama (quattro stanze indipendenti + cucina + bagnetto con doccia) mi piacerebbe darla in affitto a persone di fiducia: dunque a qualche lettore del mio blog o a qualche suo conoscente. Sapete che sono raggiungibile al 338.4907853 o via email (mediante questo stesso sito). La casa è ideale come studio professionale o per studenti e giovani professionisti, ma può andare bene anche per giovani coppie con non più di due figli.
Un affettuoso augurio di serene vacanze (quali che siano le modalità concrete con cui potete trascorrerle).

A Zerobranco (28 aprile) e a Bassano del Grappa (29 aprile)

Mercoledì, 15 Aprile 2009

Care amiche e amici del Veneto (e immediati dintorni…),
Vi informo (vedi più sotto ed anche in allegato) di una mia incursione ormai prossima nelle zone controllate da voi.
Chi sa che non sia una buona occasione per riabbracciarsi?
Ovviamente vi sarei grato se passaste la notizia a persone potenzialmente interessate che vivono dalle vostre parti.
Ottime cose.
A.

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Due appuntamenti possibili.
Il primo a Zerobranco (Treviso): martedì 28 aprile, alle 20.45, terrò una conversazione pubblica sul tema “Le disavventure della legalità” (presumibilmente nella sala parrocchiale: comunque il paese è piccolo e la gente…mormora).
Il secondo a Bassano del Grappa (Vicenza): mercoledì 29 aprile, alle 17.30, terrò una discussione pubblica sul tema “E’ possibile credere e pensare?”.
Di questo secondo incontro ho anche una sorta di locandina che incollo qui di seguito.

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L’associazione “Pensieri in gioco” e la Libreria “Palazzo Roberti” organizzano un incontro pubblico sul tema:

E’ possibile credere e pensare?

Introduce e modera Cristina Tura

La discussione sarà avviata da Augusto Cavadi, filosofo consulente, a partire dal suo recente volume “In verità ci disse altro. Oltre i fondamentalismi cristiani” (Falzea Editore, Reggio Calabria 2009).

Mercoledì 29 aprile ore 17,30

Libreria “Palazzo Roberti” via J. Da Ponte 34 Bassano del Grappa.

Auguri ‘laici’ per la pasqua ormai imminente

Giovedì, 9 Aprile 2009

La morte sembra proprio il nulla che ingoia la vita.
Proprio come nel nulla appaiono precipitare - quando muoiono - amori, amicizie, passioni politiche, estasi estetiche, fremiti erotici, intuizioni folgoranti.
Ma ‘forse’ la morte è come la sera che accoglie il sole per restituirlo ancor più luminoso all’alba.
‘Forse’ è come la terra che accoglie il seme in inverno per farlo fiorire e fruttare nella bella stagione.
‘Forse’ è come il mare che accoglie il nostro appello di speranza in una fragile bottiglia per consegnarlo nelle mani di chi può salvarci.
Se sei credente in Cristo, ti auguro per questa pasqua di vivere con gioia questo ‘forse’, senza trasformarlo con iattanza in un ‘certo che sì’.
Se non sei cristiano, ti auguro per questa pasqua di vivere la tua vita di sempre con maggiore intensità, come se questo ‘forse’ fosse davvero un ‘forse’ e non un ‘certo che no’.

Augusto Cavadi

In memoria della zia Peppa, sorella di papà mio

Domenica, 22 Marzo 2009

Martedì 8 dicembre 2008
“Repubblica - Palermo”

In memoria di mia zia
Giuseppina Cavadi

Ha trascorso la sua lunga esistenza facendo la spola fra Mezzojuso, il paese di origini greco-albanesi dove è nata, e Palermo. Nel capoluogo è arrivata da ragazza per “far da mamma” ai numerosi fratelli che vi si trasferirono per ragioni di studio e di lavoro; poi, vi è ritornata da sposata, dedicandosi con pari impegno al marito, alla figlia, al genero e alle nipoti. La sua dedizione altruistica l’ha distolta da studi regolari, ma tutti quelli che l’hanno frequentata sono rimasti colpiti dall’intreccio raro di una vivida intelligenza con una straordinaria apertura di cuore. Effetto ed espressione di queste doti è stata la sua capacità di rapportarsi con costanti serenità, saggezza, comunicativa e umorismo. Sino alle ultime ore in ospedale, dove si è spenta a 88 anni, non ha smesso di sdrammatizzare la propria situazione e di interagire cordialmente con gli altri pazienti ricoverati (raccontando soprattutto i segreti della sua prelibata cucina tradizionale).