Archivi per la categoria ‘Storia della filosofia’

UN PERSEGUITATO DALL’INQUISIZIONE

Venerdì, 5 Settembre 2008

Centonove 5.9.08

HEI, TI RICORDI DI “GENTILI”

Attraversiamo vie e piazze, frequentiamo anche per anni una certa scuola, ma i nomi dei personaggi a cui questi luoghi sono intestati ci rimangono dei segni a metà: non ci accompagnano verso niente. Per noi palermitani questa regola sociologica ammette poche eccezioni: Vittorio Emanuele (a proposito: II o III?), Garibaldi, Cavour, Mazzini, Leopardi, Dalla Chiesa e qualche altro nome. Ma, per esempio, chi era Alberico Gentili? Perché gli è stata dedicata una rara oasi di verde fra il viale della Libertà e via Duca della Verdura (titolo intrigante di cui sconosciamo, in genere, il soggetto storico originario)? Perché gli è intestata una delle scuole medie statali più “in” della città?
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IL CONVEGNO

Venerdì, 2 Novembre 2007

Centonove 2.11.07
Augusto Cavadi

FILOSOFIA MEDIEVALE, E POI?

All’inizio dell’autunno Palermo ha ospitato il XII congresso mondiale di filosofia medievale. A prima vista, un tipico esempio di evento del tutto esterno ed estraneo alla vita della città. Ma è andata proprio così? E, in ogni caso, cosa resta da fare adesso perché si raccolgano i frutti dell’imponente iniziativa?
Non mi riferisco, prioritariamente, all’aspetto turistico-sociale (anche se non mi pare irrilevante che centinaia di professori e ricercatori provenienti dai cinque continenti abbiano avuto modo di conoscere da vicino Palermo, al di là degli stereotipi, nei suoi vizi effettivi come nei suoi non piccoli pregi), ma proprio al significato culturale dell’assise: alle sue potenzialità di crescita intellettuale e civile.
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SOCRATE E LA PROSTITUTA

Domenica, 26 Agosto 2007

“Repubblica - Palermo” 26.8.07

Augusto Cavadi

GIUSEPPE MAZZARA (ED.)
Il Socrate dei dialoghi
Levante
Pagine 164
18 euro

Giuseppe Mazzara è noto, all’Università di Palermo, per lo stile di signorile discrezione e di inusitata gentilezza con cui da decenni esercita la sua docenza di storia della filosofia antica. Con questo stesso tono ha curato la pubblicazione degli Atti di un seminario internazionale da lui stesso organizzato in città l’anno scorso. Gli interventi - oltre che suoi, anche di Livio Rossetti (Perugia) e di Michel Narcy (Villejuif) - mirano a restituire un’immagine insolita de Il Socrate dei dialoghi (come recita il titolo del volume): un Socrate visto, infatti, non con gli occhiali del suo più celebre discepolo Platone, ma attraverso le testimonianze, sinora sottovalutate, di Senofonte e di altri cosiddetti Socratici minori. Di singolare interesse l’attenzione dello studioso francese sul duello fra Socrate e la semi-prostituta Teodote: sarà più forte la cortigiana che sin dal suo apparire turba con la sua bellezza il filosofo e ne riceve l’omaggio o quest’ultimo che ha, come unica arma di difesa, il ‘logos’ (per i Greci, indissolubilmente, ‘ragione’ e ‘parola’)?