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Di sole e di agrumi

Una immagine forse ridondante della nostra bellissima terra, e che pure mi pare adeguata per aprire un blog che abbia a trattare delle tradizioni e della gente ridente della nostra isola. Ciononostante, è una immagine che a me piace davvero molto, e con la quale mi sento dunque del tutto a mio agio ad aprire la nostra discussione. Perché suvvia, in fondo, il mio intento è quello di chiacchierare con voi, non di esporre semplici monologhi o aprire a noiosissime trattazioni.

In fondo siamo tutti qui per passione, nessuno è un giornalista ma siamo anche ed è vero un po’ tutti opinionisti. Abbiamo tutti qualcosa da dire e da raccontare, e non perché siamo di questa o di quella regione, ma anche e già solo perché siamo persone, esseri umani e esseri umani sociali. Che poi voi aderiate o meno alla teoria di Rousseau secondo cui l’uomo è per natura sociale, a me non interessa: già il fatto che siate qui per parlare con me, in fondo, è già un po’ una dimostrazione in favore di questa tesi. O non credete?

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E poi c’è il commissario Montalbano…

Ma come potrei, io qui, non chiamare in causa una delle eccellenze culturali più recenti della nostra Sicilia. Non voglio star qui a citare anche le eccellenze in campo di cultura del passato più lontano della nostra isola, dato che in caso contrario staremmo qui noi e voi a perderci in tante e tante parole e in tanti e tanti nomi, vista la nostra ricchezza. Ne cito invece solo uno più recente, che senza dubbio avete già sentito: Camilleri.

Se invece per qualche strano e assurdo caso non doveste conoscere il nome di questo nostro grande scrittore contemporaneo, allora direi proprio che è venuto il momento di coprire questa vostra imperdonabile lacuna. Ma forse se richiamiamo il suo personaggio più famoso, ossia il buon commissario Montalbano, qualcuno di voi potrebbe capire in realtà di chi ci stiamo occupando.

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A spasso per l’isola!

Non è facile decidere dove andare a soggiornare e cosa andare a vedere quando si giunge in Sicilia. Non ci si può di per certo soffermare, come già abbiamo visto, su quelle che sono solo e soltanto le attrazioni turistiche legate in via stretta al mare e alle spiagge. In questo caso vi precludereste moltissime delle più belle attrazioni che la Sicilia non vuole per nulla nascondere ai turisti di ogni dove.

Che poi chi giunge in Sicilia, magari per la prima volta, voglia indirizzarsi verso il mare, insomma, è anche una ragione e un motivo più che comprensibili. E dunque, dai, va bene, poniamoci anche dal presupposto che il vostro obiettivo sia il mare: nella provincia di Catania ci sono spiagge meravigliose, così come in quella di Messina, o di Trapani… insomma, di spiagge ne potete trovare per tutti i gusti, e ovunque sempre e comunque di meravigliose.

Ma non potete certo andare sempre al mare, non credete? Troppo sole fa male, e non vorrete tornare a casa con la pelle scura scura ma senza avere visto o imparato o appreso o conosciuto nulla di nuovo, o sbaglio? Va bene evitare le vacanze cosiddette intelligenti per cause di lavoro, tempistiche, o denaro, ma da qui a ricadere in vacanze ignoranti ne passa, eh, sia chiaro! Dunque, cosa altro potete vedere?

La natura splendida della Sicilia

Un primo consiglio che mi sento di darvi è quello che segue: se c’è natura, guardatelo! La Sicilia offre una natura che pochi di voi possono anche solo immaginare. Scorci di rara bellezza, non solo da fotografia o da cartolina, ma da vero quadro, incredibili da guardare e da portare a casa. Fate vedere a tutti la bellezza della Sicilia, diffondetela tra i vostri amici, tra i vostri parenti, tra i vostri conoscenti: quante cose e quante realtà potrete vedere?

Una che io vi consiglio è l’Etna: visitate questo vulcano siciliano, se capitate qui in un periodo in cui è possibile visitarlo, perché è capace di dare una emozione e una scarica di brividi e adrenalina che poche altre realtà al mondo sanno dare. Altro che giostre, montagne russe o cose simili: fatevi una bella passeggiata sull’Etna, e vedrete che brividi che questa semplice realtà naturale è in grado di dare ai turisti di ogni età, dai più grandi ai più piccini, dai più coraggiosi e avventurosi ai meno avvezzi a tanta avventura e a tanta dimostrazione di coraggio.

Ciò non vuol dire però che ci si possa dedicare solo all’Etna: provate a cercare quanti parchi naturali esistono in Sicilia! Cerchiate quelli più vicini a voi, in modo da non dovervi per forza spostare di chilometri e chilometri, e andate a visitarli tutti e subito. Anzi dai, vi permetto di inframmezzarli alla spiaggia. E per quelli che non doveste riuscire a vedere in questa vacanza, vi sarà sempre possibile tornare qui in un altro momento, uno dei prossimi anni, in una delle prossime estati a venire: c’è così tanto da vedere e così tanto tempo che bisogna investire!

Quale modello scegliere per le mie nuove lenti a contatto?

Voi potreste forse prendere in insufficiente attenta valutazione questo mio dubbio, perché potreste allora e pure ragionare che sia un principio di secondaria rilevanza, quasi e pure da prendere in scarsa attenzione, e dunque e quindi da sottovalutare. Ma così non è invece, perché io penso che ti convenga e si debba proseguire invece a una e tante attente valutazioni quando vi trovate a dover scegliere le vostre nuove lenti a contatto. In fondo io penso che quando compri un utensile di questo tipo tu debba anche sapere che ti condurrà nelle tue giornate molto ma molto a lungo, e questo ben significa qualcosa, o no?

E allora io credo e ritengo che voi dobbiate come me porvi questo problema se volete andare ad acquistarne una. Ma se anche non fosse, volete aiutare me a scegliere il modello migliore? Sapete, io adoro veramente tanto quelle poco visibili, ma pure e al contempo il problema è che io temo che una che sia poco visibili sia anche e pure poi ben difficile da indossare, ma soprattutto ho paura di perderle e di dovermi ritrovare a comprarne altre e altre ancora.

Ma forse dovrei solo e soltanto farmi guidare da un mio proprio istinto di consumatore e non pensare fin troppo alle possibili conclusioni del tipo di quelle che vi ho fino a ora elencate. Ma in questo caso devo anche fare ben attenzione a non rovinare fin troppo tutto quanto io possa fare mio e portare in una ottica di un uso continuativo e in specie per ogni giorno: insomma, il fatto è appunto che io sono senza le lenti a contatto giornaliere non vedo assolutamente nulla, e in specie anche e allora in tutti i periodi di un anno, e questo mi pare evidente può dare grandi problemi quando si voglia adattare un oggetto a ogni occasione.

Anche voi usate le lenti a contatto e potete aiutarmi?

Proprio per questa ragione vi chiedo, se voi doveste mai avere una qualche idea o un qualche consiglio da inviarmi, di scriverlo fin da subito nei commenti a questo post, oppure e al massimo in una email che voi potete indirizzarmi infatti dalla mia pagina dei contatti. E dunque io vi invito a non essere timidi, ma bensì e invece a farvi avanti e allora e pure a stimolare ogni vostra sinapsi per risolvere questo problema specifico. Pensate allora voi e forse di potermi aiutare?

Un nuovo termoconvettore per la mia casa

Vi parrà forse e proprio stupido venire a parlare di termoconvettori ora che sta per fine arrivando il tanto desiderato caldo, anche se in realtà ancora si legge in giro che le piogge non vogliono proprio smetterla mica di tornare sul nostro bel paese a rompere le scatole. Comunque, io sono una che patisce ben molto il freddo, e allora vorrei già e proprio fin da ora pensare a un nuovo termoconvettore da mettere nel mio appartamento per stare un po’ meglio e in specie soffrire un po’ meno il caldo.

Voi credo che siate in accordo con me, e credo poi in specie le ragazze, sul fatto che il freddo che ci colpisce e ci trova di volta in volta nelle stagioni più rigide sia sempre e sempre più un fastidio a dir poco elevato e rompiscatole. E anzi, sia necessario come e anche attaccare in modo e maniera più forte tutto quanto si possa coinvolgere nel mondo e nel pianeta del calduccio indotto. Quanto è bella la tecnologia del riscaldamento, non siete d’accordo con me?

Comunque sia, io mi sono un po’ persa nei meandri della rete a cercare e cercare e poi e ancora cercare qualche offerta o qualche bella promozione per acquistare sotto costo un termoconvettore nuovo, e mi sono trovato in grande difficoltà: mi sembra proprio di non sapere dove diavolo io debba mettere le mani in questo posto, o ancora come cavolo sia possibile trovare e rilevare una ottima soluzione di compromesso tra prezzo e qualità.

Il caldo e la salute

E allora e dunque come sia mai possibile io mi chiedo ottenere una buona soluzione di caldo anche senza una buona o eccessiva spesa o dispendio di denaro, che io vorrei e preferire anche molto evitare, dato che e in specie si trovano i maggiori problemi quando si parla di affrontare questo o quel problema o questa o quella questione di dentro o di fuori anche e con riguardo ai problemi di temperatura, i quali possono rendere meno piacevole la vita di una povera ragazza che patisce il freddo come poi sono in specie io.

Se volete allora riuscire in qualche modo a darmi una mano dovreste allora aiutarmi e offrirmi una buona soluzione anche in seno e in senso di un ruolo da paciere che sappia anche e pure coinvolgere chiunque, sia in casa che fuori dalla propria casa.

Non riesco a utilizzare al meglio la mia valigia trolley!

Potrà pure sembrarvi una cosa stupida da dire, ma ahi me non è affatto così: vi starete chiedendo cosa vi sia poi di così tanto difficile da usare in una valigia trolley. La apri, ci metti dentro le cose, la chiudi e la porta in giro con te, che sia durante un uso di giorno in giorno oppure da usare per andare in vacanza. Insomma, io penso però che per quello che ho speso quando la ho pagata, vi sia di per certo una grande opportunità e una notevole necessità di indagare più a fondo e di analizzare con maggiore cura i suoi possibili usi.

In fondo, io penso che se abbiamo una lettura o una cura quanto mai superficiale di quanto si possa fare con una valigia trolley, allora sì che è di sicuro vero che possiamo anche limitarci a usarli in maniera il più semplice e il meno complesso possibile. Ma se invece volessimo stare anche un poco più attenti ai possibili usi laterali e paralleli che si possono attribuire a una valigia trolley migliore, allora ecco che la nostra analisi deve farsi ben molto più approfondita, e questo già in sé e per sé, io vi dico e spero che voi stessi ve ne siate ben accorti anche qui e fin da subito.

Per quanto mi riguarda, di recente sono stato molto attento a queste possibilità, e ho allora notato che in effetti e in modo quanto mai semplice, è ben possibile approfondire la propria conoscenza del prodotto con una grande e buona attenzione quali consumatori. In fondo, se ci pensate bene, siamo noi che spendiamo il nostro denaro, e dunque e pure in quanto clienti abbiamo il diritto di ottenere tutto quanto ci viene promesso dal venditore e dal produttore e allora e poi così via.

La sensibilità del consumatore medio in Italia

Voi pensate che di solito una persona media in Italia si sofferma tanto o poco prima di decidere se acquistare una cosa o no? Beh, se il prezzo della singola unità è elevato, di solito si ferma molto a pensare e investe allora e anche tanto del proprio tempo, in modo da poter approfondire ognuna delle sue attenzioni. Ben diversa è invece la sua attenzione quando la circostanza che si trova a dover valutare è ben diversa: e questo in specie se il prezzo unitario è basso.

Attenzione alle diete per il colesterolo

Come voi di certo sapere, è necessario tenere sempre e comunque sotto stretta attenzione, e in specie quando si è un po’ avanti con la età ma non solo, i livelli di colesterolo del proprio corpo. Io conosco infatti una persona che se ne è accorta solo ora e un po’ in ritardo dunque, e che allora ha dovuto cominciare fin da subito e con urgenza una apposita dieta per il colesterolo, in modo da poter riequilibrare i livelli necessari di colesterolo buono rispetto al colesterolo cattivo.

Io non sono un medico né un esperto di diete o di nutrizionista ma comunque posso riconoscere che esiste una necessità continua e da tenere attiva di verificare in perenne e mantenuta attenzione quelle che sono le peculiarità e gli aspetti principali che stanno vicini vicini e pieni in sé e per sé alla salute del nostro corpo, un aspetto questo che non può essere né dimenticato né poi e tanto meno sottovalutato, specie se teniamo in conto della esistenza e della pienezza di necessità di tale compito nella nostra vita.

Ma vogliamo poi e anche tenere conto di una diversa e altra necessità che io mi auguro voi abbiate e teniate sempre in piena attenzione, perché non si può fare a meno di una simile auto analisi: la vostra alimentazione è corretta e regolare? Seguite una dieta idonea al vostro stile di vita e alle vostre particolarità in specie fisiche e mediche, e alle attività che magari e forse e in specie poi e pure voi fate in concreto?

Sempre rivolgersi a un medico

Non si può a mio parere fare a meno di tendere verso una piena cura del nostro corpo, che non può non passare inosservato né può saltare e sia chiaro di rivolgersi a un medico curante che sia dunque e anche competente, ed è ben chiaro: dopotutto è solo e soltanto il medico che ha le capacità e le competenze e ha fatto gli studi che sono necessari per poter dare veri consigli su un tema così delicato e allora state molto attenti e prestate sempre grande e crescente attenzione.

Un check up mosso spesso e con attenzione dal vostro medico può eliminare rischi e problemi e tutto quanto di male può conseguire a una errata e non corretta cura del vostro corpo. Ma poi si deve stare pure attenti a questo e voi già lo sapete.

I pro dell’energia eolica nella nostra società

Credo e spero che anche voi così come molti altri siate interessati al tema delle energie pulite e rinnovabili, dunque a protezione e a tutela sia da una parte di tutto quanto concerne la tutela di ambiente e di cura del mondo e del pianeta sia anche e pure da un altro punto di vista la tutela di tutto quanto venga a concernere il ruolo tutto proprio di ciò che ha a che fare la protezione di te e delle future generazioni, sia sul lato di quanto vale, sia poi e pure di quanto si speri.

Tu invece cosa ne pensi? Già magari utilizzi energia eolica e dunque e allora provi a tutelare tutto quanto ci si possa fare e ci si possa dare anche e pure di quanto si venga a chiarire e a definire nel mondo delle tutele complete e delle mondiali condizioni di ambiente e di pianeta. Io so che si deve comunque e sempre ragionare dal punto di vista anche in quanto ci si valga e di quanto si debba poi pure calcolare in maniera comunque non mai e non poco interessato.

Provate allora a calcolare quanto possa valere un investimento fatto oggi, e magari chiedete pure e oggi un preventivo per valere e considerare tutto quanto vi sia luogo e vi sia mondo di quanto ci si debba concernere e quanto si voglia poi anche e poi ulteriormente valutare. Questo sia dal punto di vista di un possibile risparmio di spesa, sia da un diverso e altro punto di vista per valutare e dunque anche e pure collaborare nel senso e nel modo anche di quanto tuteli anche un guadagno possibile.

In mano alla natura del futuro

Non vi è proprio alcun minimo dubbio di tutto quanto ci si possa considerare e anche dal punto di vista che voglia trattare e parlare di affrontare questa questione centrale anche e pure di tutto quanto concerne e valuta un mondo pieno e totale di una lettura che si muova verso anche una prospettiva del futuro intrinseca ma non solo e anche e pure estrinseca, per una valutazione sia complessiva sia unitaria sia anche e pure unitaria e singolare.

Se volete procedere dal punto di vista di una strada unitaria che abbia il ruolo del mondo di quello che abbia un ruolo pieno e totale che sappia pure e forse e anche andare lì dove si vuole.

Il problema di alluce valgo

È un problema che non è solo brutto da vedere, ma è anche e in specie brutto per quanto riguarda le conseguenze che esso può avere sulla salute in genere del piede e della persona. E allora diviene quanto mai utile e necessario giungere a una tutela piena e sicura e assicurata per tutto quanto riguarda ciò che determina le conseguenze e la importanza tutta propria di una cura piena e totale della persona e della salute e del piede ma non solo e soltanto questo.

In questo senso si parla tanto di vie e modalità per tenere e prevenire alluce valgo, così come girano poi e anche in rete tutto quanto si determina e concerne evitare danni e rischi e complicazione brutte e pure in conseguenza e poi in ottica futura. Io penso dunque che una attenzione che muova verso una verifica di qualche o eventuale sintomo e che poi può anche portare a sentire e a consultare poi e dunque un medico può ben aiutare chiunque si trovi in una fase di alto o buon dubbio sul punto.

Voi non potete dunque dimenticare o anche e pure evitare di soffermarvi sul problema il quale è dunque di piena utilità per capire come si determina e come poi funziona di sicuro e di per certo una patologia di questo tipo o di tale carattere e poi e anche e pure e non soltanto nella più stretta prospettiva di un modo di osservare che ha ben poche e altri ambiti né limiti, dunque bisogna di sicuro stare bene attenti e prestare una grande attenzione.

Niente paura!

Ma appunto non vi è di che aver paura se si osserva la cosa e ci si rimanda subito a un medico curante che vi possa verificare e dunque e poi osservare per darvi un consiglio e un modo di correggere e aiutare e curare dunque tale patologia e tale scomodo e fastidioso problema, come voi ben sapete o ben comunque potete immaginare anche e già solo pensandoci, o non credete? Bisogna stare molto attenti, e poi da quello valutare il tutto in piena conseguenza e logica e con la medicina.

Di per certo io penso che il consiglio di rivolgersi a un medico sia sempre e comunque il primo consiglio, il quale vi permette di riconoscere come una attenzione limitata e superficiale possa determinare tanti ma tanti di quei problemi che vi sono in giro.

Ho bisogno di un ferro da stiro!

Eccomi ieri che mi metto davanti alla mia bella asse da stiro, accendo il televisore e mi sintonizzo su quella solita soap opera che guardo ormai ogni giorno in tv quando devo lavorare o anche solo quando devono fare i mestieri di casa. Prendo in mano il mio ferro da stiro storico, che oramai ha anni e anni alle sue spalle, ma cosa mi succede? Semplice, attacco la spina, schiaccio il pulsante e non funziona: niente di niente, niente vapore e niente vapore caldo, soprattutto.

Insomma io penso che mi sia divenuto da ieri necessario prendere ogni cosa e i soldi che ho messo da parte per portare a casa sai che cosa? Un bel ferro da stiro nuovo… spero di trovarne uno che non costi molto, in modo da poter risparmiare qual cosina visto che i periodi della economia di oggi sono molto ma molto brutti, e io non è che ho troppi soldi da spendere per comprare uno di nuovi ferri da stiro o roba simile. Ho anzi e invece bisogno di comprare qualcosa di nuovo e a un prezzo basso e limitato.

E questo cosa mai significa secondo voi? Beh significa che sto cercando in giro sulla rete qualche bella occasione per risparmiare qualche soldo e al contempo comprarmi un ferro da stiro che possa durare nel tempo e darmi sempre e sempre e comunque delle ottime prestazioni. Magari voi avete qualche consiglio da darmi per poter venire incontro a questo problema e risolverlo come si deve. E altrimenti, insomma, sarà un gran bel problema.

La noia della ricerca?

Grandissima noia della ricerca, me lo volete lasciar dire? Insomma, sia ben chiaro che io penso che se voi doveste avere un buon consiglio per muovermi in questa o in quella direzione, io vorrei proprio che me lo diceste, magari nei commenti a questo stesso post. E sapete perché? Semplice, è perché in questo modo avrò modo di trovare una soluzione efficace ed economica senza dover per forza cercare e cercare ancora su internet in maniera disperata.

E poi in fondo diciamo che la consegna a casa a me fa molto comodo, visto che non amo andare in giro per negozi di elettronica, ma che al contempo sono sempre a casa la mattina e dunque non mi è difficile o complicato essere presente al momento della consegna. E speriamo di trovare questo benedetto ferro da stiro!

Come si prepara un cannolo siciliano?

Qui mi tocca aprire con una triste premessa, la quale però, per dovere di sincerità, devo darvi: io non ho la benché minima idea di come si prepari un cannolo siciliano! O meglio, ho idea di quali ingredienti ne permettano al preparazione, insomma, e so bene che io preferisco da matti quello con i canditi, ma al contempo non sarei capace di prepararne uno nemmeno se mi concedessero dei giorni. Ed è proprio per questo che, per la preparazione, vi rimanderò a un video di chi è davvero capace di prepararli.

Io invece qui mi voglio limitare a un breve excursus e richiamo a tutto ciò che riguarda il mondo della cucina siciliana: insomma, diciamocelo! Quanti di voi hanno nonne siciliane o conoscono signore dalla Sicilia che ogni volta che si mettono in cucina di buona lena preparano manicaretti da fare invidia ai migliori chef del mondo? Diciamocelo, le signore del nostro bel Sud Italia sanno cucinare come poche altre nel nostro Paese. E questo non lo dico con campanilismo, bensì con la massima e necessaria sincerità.

Avete mai provato un cannolo siciliano fatto in casa? Avete mai provato le diverse e varie specialità locali della Sicilia? Se la vostra risposta è no, vi costringo e ordino e obbligo e impartisco di andare a rimediare immediatamente! Fiondatevi nella prima pasticceria siciliana che incontrate (ma che sia siciliana per davvero, eh, sia chiaro!) e gustatevi il meglio di questi dolci. Poi, una volta assaporati, avrete le giuste motivazioni per venire in Sicilia in vacanza e provarli direttamente sul posto.

La cucina ancora più locale!

È ben difficile parlare di una sola cucina siciliana: essa è infatti tanto tanto sfaccettata, e si muove e caratterizza anche nelle singole realtà locali. Troverai infatti a Messina dolci e manicaretti che non troverai a Palermo, e via così per Trapani, Catania e così via per tutte le terre siciliane. Ma insomma, sia chiaro che tale cucina va via via a farsi più particolare anche all’interno di ogni singola provincia, e non trova alcun freno in questi meri fatti geografici.

Io ne ho provati eccome, e come voi sapete bene, qui c’è ben poco da discutere: a parte i gusti personali, per cui qualcuno potrà preferire legittimamente una cotoletta alla milanese rispetto a un piatto siculo, comunque sia non si può negare la bontà della offerta sicula in quanto a gusto, bellezza, varietà e sapore vero e naturale. Ben poco di sintetico e di trattato nelle belle terre di Sicilia.

Fatevi un bel giro nei campi, negli orti, dove gli uomini ogni giorno faticano per trarre ciò che viene esportato in tutto il resto della nostra penisola e della Europa e del mondo e capirete solo allora quanto di questa Sicilia si trova su molte altre tavole, alcune delle quali non parlano il dialetto di Sicilia, ma alcune delle quali nemmeno parlano italiano. Insomma, la cucina sicula è, insieme a molte altre, una delle eccellenze del nostro Belpaese: da provare, conservare e tramandare!

La nostra tradizione calcistica

Non so quanti di voi seguano e abbiano seguito di recente le avventure calcistiche. Io sono una di quelle che appartiene alla generazione che era solo ragazzina quando c’è stato l’exploit della presenza in Serie A sia del Palermo che del Messina; e poi, insieme a loro, ecco salire anche il Catania. Insomma, quanto di questa Sicilia popola anche il grande palcoscenico del calcio italiano?

E questo, direi anche, per quanto riguarda la Nazionale italiana? Tralasciando qui anche l’innegabile fascino di alcuni di questi esponenti del calcio isolano, basti pensare al solo apporto che essi hanno dato alla nostra Nazionale. Può bastarmi citare qualche nome per i più avvezzi al mondo calcistico, dico bene? Vediamo che squadretta mica da ridere verrebbe fuori anche solo considerando questi grandi calciatori nati e cresciuti nella nostra Sicilia.

Totò Schillaci? Vi sembra un buon esponente del calcio nostrano? E cosa ne pensate invece se dovessi pescar fuori i nomi di Furino, o ancora di Rampulla, o del gran bel mancino di Alessandro Parisi, proprio di quel Messina della promozione in serie a? E poi c’è il nostro più recente Mascara, lui invece cresciuto se non ricordo male (o meglio, se Wikipedia non mi mente!) tra le file del Catania. Insomma, solo grandi nomi!

La Sicilia che ama lo sport

Non si può negare allora che la celebre passione sportiva che da sempre caratterizza il panorama italiano si trova anche in tutto e per tutto entro i confini della Sicilia lambiti dal mare. Come si può in fondo non amare il calcio quando si è italiani? E in questo, dire pure e anche, siamo un po’ tutti simili e fratelli, quando canta e scende in campo la Nazionale non ci sono più divisioni di tifo e di maglia.

Da questo punto di vista, infatti, è diffuso tra i ragazzini lo sport del calcio, e in molte città non è difficile trovare qualche campo da calcio: sia quelli belli entro strutture adeguate e pensate apposta, sia quelli ricavati nei parcheggi, o nei parchi, e in cui giocano ragazzini che non hanno proprio la dote del calciatore, il piede sopraffino, il dribbling ubriacante, e tutte quelle altre definizioni sempre uguali che si sentono dai commentatori in radio e in tv.

Ma in fondo non dovete venire in Sicilia per il calcio, o sbaglio? Io qui un po’ faccio promozione alla mia terra, ma è perché non posso e non riesco e non voglio comportarmi diversamente. In fondo lo faccio perché so quante belle cose e quante belle e affascinanti realtà siano qui in attesa di turisti come te, che sappiano apprezzarle e gustarle fino in fondo, in ogni loro aspetto e sfaccettatura. A voi interessa o no aumentare e accrescere la vostra cultura, e la vostra fame di conoscenza e di viaggi? Appunto, io qui non faccio altro se non darvi qualche utile consiglio su dove andare a passare le vostre vacanze, estive o invernali o autunnali o primaverili che siano. La Sicilia è ottima, come già dicevamo, per ogni clima!